L’anonimia del male

Mi siedo.L’aria è limpida ed il sole sta sorgendo.Davanti ho il mio french toast.A fianco, il telecomando.Gli occhi li ho già stropicciati da un pezzo… penso di essere pronto ad afferrarlo. Il telecomando, intendo.“Sì”, mi ripeto, “puoi farcela”.Premo il bottone, quello rosso, che significa “on”.Afghanistan, talebani, immigrati, covid… ancora Afghanistan, poi ancora talebani. Fine del …

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