Bevetè

Il tè, non una semplice passione: direi, piuttosto, uno stile di vita vero e proprio, una filosofia in tutto e per tutto! Sì, perché il tè non è semplicemente una pianta (Camellia Sinensis), una manciata di foglie, una bevanda o qualcosa da abbinare a tartine e biscotti. E no, il tè NON è nemmeno quella cosa che si trova, ahimè troppo spesso, imprigionata in sterili bustine…

Preparare il tè non significa semplicemente procurarsi delle buone foglie, rispettare i tempi di infusioni ed i parametri tecnici, utilizzare l’attrezzatura adeguata e, infine, accostare la tazza alle labbra e sorseggiare. “Bere il tè” è un’espressione che s’incentra troppo sull’aspetto fisico, sull’atto, ma le foglie di Camellia Sinensis sono molto di più.

Ampliamo i nostri orizzonti, coinvolgiamo anche i sensi dell’olfatto, della vista, del tatto e persino dell’udito: gli aromi differenti che ogni tazza sparge nell’aria, i colori e le sfumature che rendono unici il liquore e le foglie stesse, il tepore più o meno intenso che la porcellana o l’argilla o ancora il vetro a poco a poco rilasciano, la melodia dell’acqua che bolle od il suono del tè versato dalla teiera, tutti questi dettagli contribuiscono a creare l’incantesimo!

La vera magia del tè, però, è quella di riunire le persone. Non importa quale sia il colore della tua pelle, la tua origine, la tua mentalità, la tua personalità o quant’altro: il tè sarà sempre pronto ad ascoltarti e sorprenderti perché, in fondo, possiede la strabiliante capacità di assumere mille volti.
È inevitabile, ogni volta mi emoziono pensando all’infinità di forme, sapori e colori che possono sbocciare da una singola foglia dipendentemente dal viaggio che quest’ultima intraprende.

Vagare tra luoghi e pensieri è la missione di questo blog per tentare, nel proprio piccolo, di aprire nuovi orizzonti, abbattere il pregiudizio e costruire qualcosa di nuovo, migliore, riunendo più persone possibile ed arricchendosi della diversità che queste ci e si offrono. Il tè, da questo punto di vista, è la quintessenza dell’umanità perché, in fondo, un uomo è un essere sociale fatto di amicizie e litigi, amore ed odio. Incontriamoci dunque attorno allo stesso tavolo, sorbiamo lo stesso tè e condividiamo quanto più possibile per continuare a costruire noi stessi, delineando la nostra persona, intessendo nuovi legami ed abbracciandoci sotto l’insegna dell’umanità!

“Bevetè”, infine, ha lo scopo di farvi conoscere un po’ più da vicino la “bevanda ambrata” o, semplicemente, di destare in voi curiosità e stupore e chissà, magari anche voi diverrete veri e propri tealovers!

Omar

Oriente e Occidente, come due draghi scagliati in un mare agitato, lottano invano per riconquistare il gioiello della vita […]. Beviamo, nel frattempo, un sorso di tè. Lo splendore del meriggio illumina i bambù, le sorgenti gorgogliano lievemente, e nella nostra teiera risuona il mormorio dei pini. Abbandoniamoci al sogno dell’effimero, lasciandoci trasportare dalla meravigliosa insensatezza delle cose.
(Okakura Kakuzō, Il libro del tè, 1906).

Dianhong di foresta: After Eight

Identikit Tipologia: tè nero.Raccolto: Primavera 2019. Provenienza: Nannuo-Xishuangbanna-Sud-Ovest dello Yunnan-1800m.Infusione: orientale; 60ml; 90°C; 2,5g; 15+5s; 7 infusioni. Aromi principali: Pino, erbe quali rosmarino o prezzemolo,

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